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Supereroi justice league

Supereroi justice league

La storia è avvincente e la vittoria della League avviene con una risoluzione inaspettata e brillante [24]. Nel la storyline più significativa è Glory Bound sui nn. Il supereroe di Giffen e DeMatteis è un ex-combattente della seconda guerra mondiale, ormai invecchiato e con problemi di demenza senile. Questo gli ha fatto dimenticare la parola magica che lo potrebbe trasformare nel potente General Glory. La sua figura tragicomica ben si adatta quindi ai toni grottestichi e parodistici di questa versione della Justice League [24]. Gli autori riescono a sottolineare le contraddizioni delle storie più semplici e ingenue della Golden Age dei comic di cui General Glory ne è un simbolo con i toni più drammatici e pseudorealistici del revisionismo anni ottanta.

Il run del duo Giffen-DeMatteis si chiude nel con la più lunga storyline della storia editoriale della Justice League [24]. Si dipana per un totale di 15 albi JL of America nn. Vi compaiono tutti i personaggi che hanno fatto parte del team nel periodo post-crisis , vi è il ritorno di Despero, degli Extremists, di L-Ron ed è coinvolto Maxwell Lord e l'isola di KooeyKooeyKooey [24].

Come di consueto i due team si riorganizzano, con qualche variante, nell'albo speciale Justice League Spectacular n. Un terzo spin-off è la serie Justice League Task Force giugno , scritta da David Micheline e disegnata da Sal Velluto , con una squadra che cambia a seconda delle necessità della missione. La serie è un sequel della serie Justice League Europe che dal n. Tra i personaggi di rilievo: Da notare anche la presenza di un Bruce Wayne in sedia a rotelle dopo il danno alla colonna vertebrale subito a causa di Bane, uno dei drammatici eventi fumettistici degli anni novanta.

Il quarto spin-off è Extreme Justice , progetto nato per catturare i lettori che all'epoca avevano decretato il successo di team quali Youngblood della Image Comics o personaggi quali Cable o Deadpool della rivale Marvel. Si tratta di un team assemblato da Capitan Atom e pronto ad intervenire in situazioni estreme e con ogni mezzo. Il tono della serie rispecchia il clima del periodo e il presunto bisogno di storie piene di azione e dinamismo con eroi disposti a tutto pur di compiere una missione.

A partire dai primi anni novanta la Justice League post-Crisis e i suoi vari spin-off cominciano a risentire di un calo di vendite ed interesse da parte dei lettori e il gruppo storico della DC si ritrova ad affrontare un problema che periodicamente colpisce le diverse incarnazioni della league soprattutto a partire dagli anni settanta. Il punto è che non si riesce a dare continuità alla qualità delle storie e i membri che entrano a far parte del team sono spesso personaggi di secondo livello ai quali si cerca di dare una certa visibilità editoriale [28]. La serie della Justice League perde quindi il suo fascino perché non presenta in pianta stabile i supereroi più popolari ma cerca di essere una vetrina di lancio per personaggi spesso poco conosciuti al grande pubblico.

A questo si aggiunge il problema della gestione di icone quali Superman, Batman e Wonder Woman che vengono gelosamente cooptate dai loro editor e scrittori che non vogliono condividere le saghe delle serie regolari con la continuity della serie Justice League. La serie Justice League of America lanciata nel si trova quindi a dover chiudere dopo numeri, lasciando aperto un futuro incerto per il supergruppo DC [28]. Una nuova speranza per il team arriva con la miniserie Justice League: Incubo di mezza estate [29] del duo Mark Waid e Fabian Nicieza [28]. La miniserie è composta da tre numeri settembre-novembre ed il successo di pubblico e critica da la possibilità all'editor Ruben Diaz di proporre un'idea ardita al presidente Janette Khan: Bisogna considerare che l'autore scozzese si era messo in evidenza nei primi anni novanta con serie quali Animal Man , Doom Patrol e The Invisibles ma non aveva ancora preso il controllo creativo di un albo mainstrem che tra l'altro prevedeva come protagonisti i personaggi più iconici della casa editrice [30].

Il progetto viene accettato e la nuova serie prende il titolo JLA acronimo di Justice League of America e vede ai disegni un giovane Howard Porter [30]. Il primo albo è del gennaio e vende in copertina i componenti del gruppo: Morrison, anche per sottolineare il loro status di esseri semidivini, colloca la loro base la Torre di Guardia sulla Luna , un posto lontano e alienato rispetto alla Terra dei normali esseri umani [30]. L'autore scozzese gestisce le sorti dei leaguers fino al ideando le storie per JLA nn.

Difatti Jim Lee decide clamorosamente di abbandonare la casa editrice che ha contribuito a fondare ovvero la Image nel e ritorna sotto l'ala di un grande publisher portandosi dietro il Wildstorm Studios. Morrison realizza anche l'albo Prometheus dedicato all'omonimo supervillain, ricalibrato come versione speculare di Batman e il quale affronta poi la Justice League in JLA nn.

Durante il suo run, Morrison arriva anche ad avere la possibilità di creare un universe-wide crossover per la DC. Il titolo è DC One Million e ruota attorno ad una versione della JLA di un lontano futuro in cui la giustizia e la tecnologia sembrano aver portato la pace nell'intero sistema solare [31]. La storia interessa tutti gli albi supereroistici della DC e ci presenta versione future di diversi supereroi, il fato di Superman e un nuovo Hourman a cui è dedicata anche una serie regolare [31].

Il ciclo di Morrison si chiude con la graphic novel JLA: Morrison reintroduce il Crime Syndacate of Amerika e non più America come nel periodo pre-Crisis [31]. Si tratta del team di supercriminali provenienti da una terra alternativa in cui i membri della Justice League sono malvagi e governano il loro mondo grazie ai superpoteri [31]. Il Sindacato del Crimine era stato creato durante la Silver Age nei primi anni sessanta, in un periodo in cui proliferavano le storie ambientate in terre parallele, architrave di quello che viene considerato il primo multiverso della DC.

Con la graphic novel del duo Morrison-Quitely si riapre definitivamente la possibilità di ricreare un nuovo multiverso per la casa editrice ed evidenzia la passione dell'autore scozzese per questo tipo di soluzione narrativa [31]. Questo lo porterà nel a realizzare la miniserie Multiversity , punto di riferimento per la struttura dell'attuale Multiverso DC , composto da 52 terre parallele e quasi altrettante versioni della Justice League. Classified , con i disegni di Ed McGuinness [32].

A livello di contenuti, durante il suo run sulla JLA si concentra principalmente su una tematica che risulta poi essere ricorrente negli story-arc da lui sviluppati [31]. Nel suo primo arco narrativo JLA nn. Questa è tra l'altro considerata, da molti lettori e critici, come la miglior storia di Morrison sulla Lega della Giustizia [31]. Il gruppo militare in questione viene denominato Ultramarine Corps. La tematica viene poi rimarcata dall'incontro con i predecessori della League , ovvero la Justice Society of America incarnazione dei valori angloamericani durante il secondo conflitto mondiale. La storia si intitola Crisis times Five , sui nn. Infatti la Justice Society non apparteneva alla continuity dell'universo DC fino agli anni novanta ma le sue storie si sono svolte su una terra parallela denominata Terra Il termine non va confuso con il titolo della graphic novel Earth-2 con cui si chiude idealmente il ciclo di Morrison.

In questo caso la League si scontra con una versione malvagia e distorta di se stessa dove il potere trova la sua giustificazione nell'autoaffermazione e quindi il dominio [36]. Questi leaguers ovvero il Sindacato del Crimine albergano in una realtà alternativa e chiamano Terra-2 il mondo della Justice League of America. Tecnicamente, dal punto di vista dei "nostri" Batman e Superman, si trovano su quella che viene chiamata Terra Su JLA nn.

La dimostrazione definitiva risiede nel fatto che esistono terre del Multiverso come quella di JLA: Earth2 in cui sono i cattivi ad avere la meglio [36]. L'autore scozzese crea inoltre tre nuovi personaggi destinati a divenire membri della League, uno dei quali diviene protagonista di una propria serie regolare [37]. Si tratta di un androide creato da T. Morrow e il Professor Ivo al fine di introdursi nel gruppo come mutante dai poteri telecinetici per poi distruggerli con un devastante impulso elettromagnetico [37].

Programmata ad essere un eroe per dare credibilità alla sua copertura , arriva a non accettare la sua programmazione primaria e sacrifica la sua vita per salvare gli altri leaguers, distruggendo una pericolosissima arma proveniente dal XXIII secolo [37]. Viene seppellita con tutti gli onori nel Giardino degli Eroi [37]. In JLA n. Dopo il vittorioso scontro, Zauriel rimane sulla Terra come Champion of Heaven on Earth e si unisce per un periodo alla League, di cui diventa fonte di saggezza ed esempio di rettitudine morale [37].

La JLA lo incontra durante la ricerca del Worlogog , manufatto in grado di controllare lo spazio-tempo e di cui Hourman diviene il custode, per questo è anche conosciuto come Master of Time ovvero Signore del Tempo [37]. In seguito decide di lasciare il suo tempo dove faceva parte della Justice Legion A e unirsi alla Justice League del presente [37]. Il personaggio gode di un certo successo e gli viene dedicata una serie regolare che dura 25 albi, dall'aprile all'aprile Il successo ottenuto dalla serie JLA , ha legittimato Grant Morrison come autore in grado di gestire serie supereroistiche mainstream, capaci di ottenere buoni ricavi a livello commerciale e in grado di rivolgersi ad un vasto numero di lettori.

Questo gli avrebbe permesso di essere assunto dalla rivale Marvel Comics per gestire un ciclo di storie sugli X-Men nei primi anni duemila, per poi tornare alla DC alle redini di un personaggio simbolo quale Batman. Bisogna sottolineare che il presupposto di formare una Justice League con i personaggi più famosi e iconici non nasce da Mark Waid con Midsummer's Nightmare o lo stesso Morrison ma ha le sue radici nei primi anni ottanta grazie alle prime due miniserie Super Powers realizzate dal Re dei Comic Jack Kirby [38].

Sebbene la Lega fosse nata come supergruppo simbolo della DC negli anni sessanta, ha di fatto da subito abortito il suo stato di "team all-star" della casa editrice, difatti Batman e Superman sono stati gestiti già in epoca Silver Age come membri onorari del gruppo e gran parte del line-up è formato da supereroi di secondo piano [38]. L'occasione permette all'editore di affidare a Jack Kirby, ritornato alla DC per la seconda volta dopo quella clamorosa del , di realizzare una storia ispirata ai personaggi della linea di giocattoli, slegata dalla continuity e quindi libera dai vincoli delle serie regolari [38].

Il formato usato è quello relativamente nuovo per l'epoca della miniserie e Kirby crea un gruppo di supereroi di cui fanno realmente parte tutti i grossi calibri della casa editrice e li mette a confronto con minacce di enorme portata, capaci di sconvolgere l'intero Universo fumettistico della DC [38]. Di particolare importanza è la seconda miniserie Super Powers che vede il Re dedicarsi sia ai testi che ai disegni della storia dando libero sfogo alla sua fantasia e creatività [38].

Ne nasce una storia che interessa tutti i più importanti supereroi e funge da ispirazione per Grant Morrison sia per l'epicità degli eventi presupposto imprescindibile per la JLA sia per la presenza di un Darkseid archetipo della nemesi dei Leaguers , divenuto signore assoluto del Terra del futuro [38]. In entrambi i casi, per la politically correct , Kyle Rayner e Aquaman sono stati sostituiti da John Stewart supereroe afroamericano e da Hawkgirl. Dopo la fine del ciclo di Morrison, la DC cerca un nuovo grande scrittore a cui affidare le sorti della serie. Sogno di una notte di mezza estate , si è tratta ispirazione per la nuova serie della Justice League partita nel con Grant Morrison [39].

Per quanto riguarda i disegni la scelta cade su Bryan Hitch , reduce dal successo ottenuto con la serie The Authority , opera revisionista del genere supereroistico, avente come protagonisti un team di personaggi con superpoteri [39]. Il duo Waid-Hitch non comincia a collaborare da subito sulla serie regolare ma realizza invece un graphic novel dal titolo JLA: Heaven's Ladder [39]. Questa viene distribuita a fine estate del mentre Waid inizia il suo run su JLA con la storia in 4 parti Tower of Babel nei nn.

Questi albi sono ancora disegnati da Howard Porter che, dopo il n. Questa prima storyline risulta la migliore di tutto il ciclo di Mark Waid e vede la League sotto l'attacco di Ra's Al Ghul [39]. Questi affronta i membri del gruppo uno per volta e per riuscire nell'intento utilizza dei piani escogitati dallo stesso Batman [40]. Si scopre infatti, che all'insaputa degli altri leaguers, l'alterego di Bruce Wayne ha sviluppato delle strategie per eliminare i suoi stessi compagni nel caso fossero diventati un pericolo per lui o l'umanità [40].

Sconfitto Ra's Al Ghul e avendo scoperto l'estensione della paranoia di Batman, questi viene cacciato dalla Justice League, ritenuto non più degno di fiducia e la causa di una probabile disfatta del gruppo [40]. Questo è dovuto in parte a causa della sua lentezza nel disegnare ma anche per dei dissapori creativi con lo stesso Waid [39]. Il secondo arco narrativo vede la Queen of Fables o Regina delle Favole trasformare Manhattan nel regno delle fiabe, nel quale i supereroi si trovano ad impersonare personaggi nati da quel folklore [40]. Di questo story-arc, Hitch disegna solo il primo capitolo, ovvero il numero Con febbraio come data di copertina esce il cinquantesimo numero della JLA ma la storia, che coinvolge il Dottor Destinity, non convince i lettori che cominciano a disaffezionarsi alla serie, ormai in calo di vendite già da qualche mese [39].

Il successivo story-arc vede i membri del gruppo affrontare una strana e bizzarra separazione tra le loro identità civili da quelle supereroistiche [39]. Anche in questo caso la vicenda assume contorni grotteschi e l'aspetto psicologico della separazione delle coscienze non è adeguatamente sviluppato [39]. Dopo abbandona la serie in crisi di vendite e avendo fallito quella che si presentava come l'occasione di una vita [39]. Waid aveva già ottenuto riconoscimenti di critica e pubblico per la miniserie-evento Kingdom Come , uno dei migliori futuri alternativi dell'universo DC , ed era riuscito nell'impresa di aggiornare un personaggio iconico quale Flash nella versione post-Crisis rispettandone la continuity e rendendo credibile Wally West come successore dello storico Barry Allen.

Il disegnatore Bryan Hitch ha da subito dimostrato le sue perplessità, trovando nei plot di Waid dei toni eccessivamente surreali e favolistici [39]. Alla fine l'unica opera realizzata insieme e nella sua completezza da un dream team quale Waid-Hitch è stata la prima, ovvero la graphic novel JLA: Haeven's Ladder [39]. Dietro i dissapori tra i due vi è indubbiamente la volontà da parte di Bryan Hitch di aver un maggior controllo creativo sulla serie. Rimane un suo chiaro obbiettivo quello di arrivare a gestire in autonomia le storie della JLA e raggiunge il suo obbiettivo diversi anni dopo, nel [41]. In quell'anno gli viene affidata da Bob Harras una nuova serie della Justice League of America che riparte dal n.

Nel con il rilanciato delle serie DC denominato Rebirth , è sempre lo stesso Hitch che riesce ad ottenere il ruolo di autore della versione Rebirth della Justice League [42]. L'albo di debutto è il n. Il primo arco narrativo, intitolato Golden Perfect ruota intorno a Wonder Woman ma risulta di scarso interesse e non è una buona partenza per il nuovo team creativo [43]. Viene poi seguito da un'ambiziosa storyline che occupa 11 albi dal n.

The Obsidian Age: The Hunt for Aquaman il cui compito è quello di far da lungo prologo al ritorno di Aquaman [43]. Il Re di Atlantide era stato dato per morto due anni prima durante l'universe-wide crossover Our Worlds at War ma adesso lo si vuole resuscitare per poterlo utilizzare in una nuova serie a lui dedicata [43]. Altro errore di Joe Kelly è quello di realizzare una storia in 5 parti nn. Lo story-arc si intitola Trial by Fire [44]. Più interessanti sono le storie che Joe Kelly costruisce rifacendosi agli eventi militari e politici dell'epoca [43]. In Rules of Engagement nn. Da notare che l'unico fill-in di questo run biennale è JLA n.

Joe Kelly e Doug Mahnke torneranno sulla serie per realizzare il centesimo albo agosto [44]. Per l'occasione introdurranno una nuova versione del team denominata Justice League Elite , vagamente ispirata ad Authority di Warren Ellis [43]. Dopo il ciclo di storie del duo Kelly-Mahnke, gli editor della serie decidono di far ruotare diversi team creativi sulle pagine della JLA , tornando ad una gestione in voga per gran parte degli anni settanta [45].

Il punto è che questo tipo di approccio all'iconico supergruppo ha portato sempre a dei riscontri negativi sulle vendite. La storia si ripete e nell'arco di due anni la serie JLA chiude con il n. Questo nonostante vi sia stato l'impiego di scrittori e artisti di indubbio valore [45]. Il primo arco narrativo, dal n. Da tempo O'Neil non si occupa più della serie e le ultime storie che lo hanno visto impegnato su degli albi del gruppo sono sulla serie spin-off Justice League Task Force negli anni novanta. Si tratta dei nn. Dopo 20 anni O'Neil ritorna con una storia dal titolo Extiction , senza spunti originali, e con l'ennesima minaccia aliena per il genere umano, il disegnatore è Tan Eng Huat [45].

Lo story-arc successivo vede il ricomporsi della storica coppia Chris Claremont e John Byrne , celebri per aver rilanciato e rifondato gli X-Men nella seconda metà degli anni settanta, ponendo le basi per lo strepitoso successo delle serie mutanti nel ventennio successivo. Byrne ha infatti intenzione di lanciare una nuova serie dedicata al bizzarro e atipico team.

Tra l'estate e l'autunno del sono distribuiti i nn. Il titolo che li lega è Pain of Gods ovvero Il dolore degli Dei ma ogni albo si concentra su un differente membro del team, analizzandone la personalità e l'approccio psicologico all'essere un superuomo [46]. La struttura dello story-arc è originale e ben gestita ai testi da Austen, i disegni di Garney sono incisivi e si adattano al tipo di narrazione, più introspettivo e meno "action" di quanto si vede sulle serie della Justice League.

Il lavoro di Garney è talmente apprezzato che viene confermato anche per l'ambizioso story-arc che si dipana dal n. Negli albi della JLA si rivede infatti lo "space egg" visto alla fine di quel crossover con il team della Marvel, si tratta di uno dei rarissimi casi in cui un evento editoriale di questo tipo ha una conseguenza diretta sulla continuity delle serie regolari [45]. Earth 2 graphic novel del [45]. Anche in questo caso la comparsa del team alternativo della Justice League è in continuity con gli eventi narrati nell'opera dello scrittore scozzese [45].

Busiek non rimane ai testi della serie ma si continua la rotazione degli autori. Gli albi nn. Negli anni duemiladieci Johns diviene una figura chiave delle scelte creative ed editoriali del DC Universe, essendo nominato Presidente, massimo responsabile creativo o Chief Creative Officer e consulente per lo sviluppo dell'universo cinematografico dedicato ai supereroi della DC. Nel suo primo story-arc della Justice League si cimenta in una storia quale Crisis of Conscience che deve risentrire dei fatti accaduti nella miniserie Identity Crisis [45].

Le conseguenze sono il disfacimento della Justice League, i cui membri sono ormai pervasi da un senso di sfiducia gli uni negli altri e nei valori stessi che un team di supereroi dovrebbe incarnare [46]. I disegni sono affidati ad Alan Heinberg. L'arco narrativo serve anche a prepare in parte il terreno per l'imminente ed ennemisa "Crisis" dell'universo DC dal titolo Crisi Infinita [45].

Nonostante l'impiego di team creativi d'alto profilo e storyline ambiziose, le vendite della JLA non si sono più risollevate dopo la dipartita di Grant Morrison [45]. Ancora una volta la serie dimostra la difficoltà intrinseca nel mantenere fresche ed originali le storie del più importante team della DC. In ogni caso la serie JLA rimane, parzialmente, un successo di vendite e talvolta di critica. Inoltre ha una longevità che la porta a raggiungere i numeri pubblicati, si tratta della serie della Justice League con più alta numerazione dopo quella storica di albi distribuita ininterrottamente tra gli anni sessanta e gli anni ottanta.

Il titolo del nuovo universe-wide crossover è Infinite Crisis ovvero Crisi Infinita con l'intento di riportare "ufficialmente" in essere il multiverso come struttura portante del DC Universe. La miniserie è affidata a Geoff Johns ai testi e Phil Jimenez alle matite. L'artista ha uno stile molto dettagliato e ricco di particolari, simile a quello di George Perez, autore negli anni ottanta di Crisi sulle terre infinite.

La stessa Justice League si era ritrovata ad affrontare la sua controparte malvagia, originaria dell'universo alternativo denominato Terra 3 , e questo in una graphic novel di fine anni novanta. L'opera in questione è JLA: Earth 2 di Grant Morrison e Frank Quietly. I personaggi iconici che compongono il gruppo più celebre della casa editrice sono inevitabilmente coinvolti e si prestano ad un rinnovamento e rilancio della serie, ormai in declino di vendite da un quinquennio.

L'opera risulta essere un inaspettato successo editoriale e convince il presidente Levitz a dare il via libera per Crisi Infinita. Meltzer ottiene la piena fiducia dell'editore per prendere le redini della nuova Justice League of America , ai disegni viene affidato Ed Benes [47]. La nuova serie esce sulla scia degli eventi della saga Crisi Infinita del , della conseguente ristrutturazione della continuity e dal fatto che tutti gli eventi delle serie pubblicate subiscono un salto in avanti di un anno. Gli eventi di questo periodo saranno poi ripercorsi nella serie Nel prologo alla nuova serie, il n.

Negli anni duemila la DC vuole fortemente puntare sui suoi elementi più popolari: Superman, Batman e Wonder Woman. La formazione di Brad Meltzer è composta da: Tra l'altro Meltzer tradisce da subito la nuova linea editoriale che vorrebbe puntare sui personaggi celebri, da Superman a Flash, ma si attiene a quello che era già stato il suo approccio nella miniserie Identity Crisis , cioè l'attenzione ai supereroi di secondo piano [47]. La sua prima storyline, che arriva a coprire un arco di 6 albi dal n.

The Lightning Saga. La storia manca dell'epicità necessaria agli incontro tra due gruppi storici quali la JLA e la JSA, d'altra parte non viene neppure menzionato il termine Crisis , termine-simbolo delle lotte affrontate dai due team sin dagli anni sessanta. Gli ultimi due albi di Meltzer deludono ulteriormente. L'ultimo il n. Il run di Meltzer si chiude quindi sottotono e lasciando un vuoto di idee e concetti a cui potersi agganciare per i nuovi autori, l'enorme successo ottenuto da Identity Crisis non si è ripetuto e la nuova serie Justice League of America è già in difficoltà.

La scelta come successore di Brad Meltzer ai testi della serie è peculiare in quanto ricade sullo scrittore afroamericano Dwayne McDuffie , poco popolare nel ma che aveva ricevuto una certa attenzione da parte dei media nei primi anni novanta. Nel è infatti il co-fondatore, insieme a Denys Cowan , della Milestone Media [48]. Si tratta di un casa editrice che ha lo scopo di pubblicare serie di supereroi di origine non caucasica, proponendo scrittori e disegnatori di diverse etnie [48]. McDuffie si era fatto portavoce delle critiche verso il modo in cui venivano presentati i personaggi di origine asiatica, afroamericana e latina in generale o comunque estranei alle etnie indoeuropee [48].

Questi supereroi erano tendenzialmente stereotipi delle loro culture e mancavano di un background accurato e un approfondimento psicologico che andasse oltre il colore della pelle, questo stando alle dichiarazioni di McDuffie [48]. Adesso grazie forse all'amicizia e considerzaione di Levitz ora Presidente e al buon lavoro di editor della serie animata sulla Justice League, McDuffie ha l'arduo compito di riportare gli albi del gruppo tra i più venduti del nuovo millenio [49].

Il primo albo è uno speciale dal titolo Justice League Wedding Special del novembre Per l'occasione si celebrano le nozze evento tra Green Arrow e Black Canary, all'epoca personaggi non ancora resi celebri dalle serie televisive uscite negli anni successivi trasmesse da The CW. I primi tre albi della serie gestiti dal nuovo autore nn. Ancora una volta si commette quindi l'errore di iniziare un nuovo run della League puntando i riflettori su personaggi secondari e di poca suggestione per la maggior parte dei lettori [49].

La Crisi Finale dell'universo DC è una specie di sequel a Crisi Infinita e dovrebbe chiudere una trilogia di universe-wide crossover iniziata con Crisi sulle Terre Infinite del Tra l'altro l'evento prevede la morte di Batman, l'abbandono di Superman e Wonder Woman, e Black Canary che prende il comando del gruppo [50]. Cry for Justice miniserie di 7 albi, settembre aprile [49]. McDuffie arriva a polemizzare pubblicamente con la sua casa editrice nella seguita rubrica online Life in the Gutters del giornalista Rich Johnston [49]. Le sue lamentale riguardano l'ingerenza degli editor, l'impossibilità a gestire i personaggi soprattutto quelli iconici quali Batman e Superman , i continui rimaneggiamenti dei team artistici e l'utilizzo della serie come piattaforma per lanciare crossover tra le serie del multiverso DC e spingere l'attenzione su personaggi di secondo piano [49].

Questo tipo di problematiche non sono certo una novità ma erano già emerse negli anni settanta soprattutto con lo storico scrittore Gerry Conway e diversi altri. Cry for Justice [51]. Come disegnatore gli viene affiancato Mark Bagley , divenuto celebre alla rivale Marvel per il lungo ciclo di storie della serie Ultimate Spider-Man realizzata con Brian Michael Bendis. I primi albi di Robinson sono condizionati dai crossover in corso all'interno del DC Universe [52]. James Robinson gode di una certa libertà creativa a partire dal n.

La storia non è particolarmente originale e sfrutta un'idea ormai più volte sfruttata nel Multiverso DC ripristinato con Crisi Infinita [52]. Insieme ad Eclipso sono protagonisti diversi personaggi del "mondo soprannaturale" della DC quali lo Spettro , Zauriel dal run di Morrison e Shade , uno dei co-protagonisti della serie Starman vol. La serie Justice League of America vol. La serie non è mai riuscita a raggiungere un buon successo di vendite sin dai suoi esordi con Brad Meltzer, ma adesso alla DC vi è un nuovo presidente, Diane Nelson dopo lo spodestamento di Paul Levitz e una nuova rivoluzione è all'orizzinte per l'intera casa editrice.

Il progetto prevede l'azzeramento di tutta la continuity dell'universo DC e il lancio di 52 nuove serie dal numero 1. Per la storica Justice League si prevede un reboot senza precedenti nella sua vita editoriale. Nel la DC Comics decide di mettere in atto un reboot di tutte le sue testate, azzerando gran parte della continuity del DC Universe [54].

Tutte le serie mensili in corso vengono cancellate e sostituite da nuove serie che partono dal n. Anche pubblicazioni storiche quali Detective Comics e Action Comics sono distribuite ricominciando la numerazione dal numero uno evento mai accaduto dal loro debutto negli anni ' Si tratta del secondo rilancio radicale messo in atto dalla DC Comics, dopo quello del - con la saga Crisi sulle Terre Infinite [54]. In contemporanea alla distribuzione nelle fumetterie, gli albi vengono resi disponibili il giorno stesso anche in versione digitale [54]. La prima serie delle Nuove 52 ad essere distribuita è quella sulla Justice League , a ribadire l'importanza storica che il team riveste all'interno delle strategie editoriali della DC.

La data di copertina è ottobre e a curarne i testi è Geoff Johns , mentre i disegni sono affidati a Jim Lee e Scott Williams. Johns e Lee, insieme al redattore Dan DiDio sono gli ideatori del nuovo progetto e lo stesso Lee è responsabile graficamente del restyling dei costumi e dei personaggi, visibilmente più giovani rispetto alle loro versioni pre-Flashpoint. In questa nuova continuity tutti i supereroi DC sono infatti in circolazione da non più di 5 anni e non c'è più distinzione tra le generazioni della Golden Age e quelle successive [54].

Quindi non è mai esistito il gruppo della Justice Society of America operativo durante la seconda guerra mondiale, che nella linea temporale originale era tra l'altro l'ispiratore e il modello per la stessa Justice League [54]. Non vi è neanche più spazio per la nuova generazione di eroi anni novanta quali ad esempio il terzo Flash Wally West , il nuovo Green Lantern Kyle Rayner o il nuovo Starman Jack Knight. Si assiste quindi ad una compressione della storia del DC Universe che porta ad una semplificazione delle dinamiche tra i personaggi e ad un conseguente appiattimento del contesto narrativo [54]. Lo stesso Geoff Johns, nel , arriva a rimpiangere anche se non rinnegare l'azzeramento della continuity, decisione che porterà con Rebirth al ripristino di gran parte della storia decennale dei supereroi DC [55].

I primi sei albi si svolgono cinque anni nel passato rispetto alle altre serie The New 52 e narrano le origini di questa nuova League. Jim Lee lascia i disegni dopo il n. Dopo il successo iniziale, le vendite e il consenso calano e la serie chiude con il numero 52 agosto , gli ultimi due albi vedono ai testi Dan Abnett n. A partire dal rilancio post-Flashpoint, la DC si propone l'obbiettivo di pubblicare 52 serie mensili regolari, ma questo rimane difficile da mantenere nel corso del tempo anche per le chiusure dei titoli di scarso successo , optando poi anche per numeri speciali e miniserie per completare il parco testate [56].

A partire da Justice League n. Nel si assiste ad un importante cross-over con altri titoli legati a Justice League dal titolo Trinity War in cui si riprende il personaggio di Pandora, legato agli eventi che hanno portato alla nuova continuity del reboot del [56]. Pandora, insieme a Phantom Stranger e Question, forma la "Trinity of Sin" o "trinità del peccato" , anche se il significato di questa unione e i loro scopi non vengono chiariti in maniera convincente e coerente da Johns [56].

Alla fine della storia n. Si tratta delle versioni malvagie e contorte della Justice League e gli avvenimenti portano alla miniserie Forever Evil , il primo company-wide crossover dopo Flashpoint [56]. I tie-in con la serie riguardano gli albi dal 24 al 29 e ci proiettano in un terra dominata dai supercriminali con una resistenza capeggiata da Lex Luthor [56]. Earth 2 di Grant Morrison e Frank Quietly pubblicata nel [56]. Ai membri quali Ultraman , Owlman , Superwoman , Power Ring e Johnny Quick , si aggiungono per la prima volta le versioni malvagie di Firestorm denominata "Deathstrom" e quella di Shazam conosciuto anche come "Capitan Marvel" , il quale si tramuta da essere normale in supercriminale con l'invocazione "Mazahs" versione distorta di "Shazam" [56].

Nei numeri dal 30 al 34 giugno-dicembre viene introdotta la versione post- Flashpoint della Injustice League [57] , originariamente ideata sulle pagine della serie Justice League International da Keith Giffen. La nuova "Lega dell'Ingiustizia" viene formata da Lex Luthor. Successivamente abbiamo l'arco narrativo The Amazo Virus , nei nn. A questo segue l'ultimo e più ambizioso story-arc di Geoff Johns sulla Justice League, si tratta della storia Darkseid War , serializzata in 11 albi, dal n. Nella storia l'autore si confronta con i personaggi della saga del Quarto Mondo ideati da Jack Kirby negli anni settanta. La nemesi è qui rappresentata dal semidio Darkseid [58]. Nonostante quest'ultimo tentativo di dare spunti d'interesse alla serie, i lettori persi durante il lungo run di Jhons non sono più recuperabili e la serie si avvicina all'ennesimo reboot.

Gli ultimi due albi sono affidati ad Abnett e Jurgens e servono solo a raggiungere il simbolico n. Durante gli anni del progetto The New 52 vengono lanciate diverse serie spin-off o, comunque, ispirate dalla serie principale del gruppo. L'editore cerca di massimizzare a livello commerciale il successo e il clamore suscitato inizialmente della Justice League del duo Johns-Lee e sfrutta quindi il "brand" del celebre gruppo per distribuire nuove serie regolari.

Un'operazione di questo tipo collegata al team non accadeva dai primi anni novanta e li supera per numero di titoli. Già il mese successivo data di copertina novembre vengono distribuite due nuove serie regolari, ovvero Justice League Dark e Justice League International vol. La prima presenta un gruppo totalmente nuovo di Leaguers, formato da personaggi che provengono da serie Vertigo o che agisco nell'ambito del misticismo [59].

La serie viene affidata per i primi numeri a Peter Milligan, autore spesso impeganto per l'etichetta Vertigo, e a Jeff Lemire per i nn. La serie ha un discreto successo ma chiude con il n. Justice League Dark serve inoltre da ispirazione per un lungometraggio d'animazione distribuito per il mercato home video [60]. La terza incarnazione della Justice League international riscuote invece meno successo e chiude dopo soli 12 albi, l'ultimo numero ha data di copertina dicembre [61].

I testi sono affidati a Dan Jurgens che getta le basi per la formazione del gruppo sul modello della serie originale di Keith Giffen e Jean Marc DeMatteis [27]. Abbiamo quindi un gruppo di supereroi che si unisce sotto l'egida e il controllo delle Nazioni Unite 5 anni dopo la nascita della Justice League originale secondo la nuova continuity post-Flashpoint [61]. Questa tendenza si ripete per gli altri spin-off e dimostra un progressivo calo d'interesse per la Justice League. Nel viene riproposto lo storico titolo Justice League of America , qui alla sua terza serie o vol. Il primo albo esce con decine di copertine variant, ognuna rappresentante una bandiera di uno stato degli USA, il tutto accompagnato da una grande campagna di marketing.

Sempre nel viene lanciata l'ennesima nuova serie regolare denominata Justice League United che presenta, nel primo story-arc, la formazione della Justice League of Canada e i testi sono affidati ad uno scrittore canadese quale Jeff Lemire [63]. Si conclude dopo 16 numeri nel febbraio [63]. Nell'estate del si cerca di rilanciare il titolo Justice League of America ripartendo dal n. Adesso ha modo di dare una sua visone del team ma la serie chiude, per scelte editoriali e ritardi sulla realizzazione degli albi, l'ultimo, il n.

Il reboot dell'universo DC iniziato nel con l'intento di rinnovare i personaggi della casa editrice non riscosse il successo sperato, nonostante una buon risultato nelle vendite soprattutto nel primo biennio. La stessa Justice League , ripartita dal n. Lo stesso Geoff Johns, principale responsabile creativo, ha ammesso che azzerare la continuity dei personaggi ha tolto in parte l'aspetto mitologico che circonda le icone di questo universo fumettistico [64]. La DC ha quindi deciso di operare un rilancio del parco testate integrando le storie del passato soprattutto del periodo post-Crisis, quindi dopo il con quanto accaduto sulle nuove serie dell'ultimo quinquennio [65].

Dopo la pubblicazione dell'albo singolo Justice League: Rebirth del 6 luglio , viene quindi lanciata una nuova serie dal titolo Justice League che ritrova ai testi Bryan Hitch e ai disegni Tony Daniel [42]. Hitch stava già realizzando una serie sul supergruppo iniziata l'anno prima e che porta a termine nel corso del Le dinamiche del gruppo sono cambiate in seguito alla revisione della continuity [66].

Torna il Superman pre-Flashpoint che si era sposato e ora ha un figlio , mentre è morto il Superman introdotto da Grant Morrison dopo Flashpoint [66]. Questo destabilizza un team che vede l'arrivo di due debuttanti come Lanterne Verdi, ovvero Jessica Cruz e Simon Bazz, una Wonder Woman incerta sulle sue origini e Flash Barry Allen che comincia ad avere memorie della sua storia passata pre-Flashpoint. A questi si aggiungono Batman e Cyborg [66].

A fine viene introdotta una versione finora inedita della League, ovvero la Justice League of China [67]. I membri appaiono sulla serie regolare New Super-man che vede come protagonista un "superuomo" creato da un misterioso ministero governativo [67]. Il soggetto si chiama Kenan Kong e l'esperimento che lo riguarda risponde alle necessità di avere un Superman cinese da parte della leadership dello Stato [67].

Sin da subito vengono introdotte altre versioni cinesi dei supereroi statunitensi, quali Wonder Woman, Batman e un sidekick robotico dal nome Robinbot [67]. Questi divengono i membri fondatori della Justice League of China e l'importanza del supergruppo all'interno della serie porta ad un cambiamento del titolo dell'albo, che diviene New Super-man and the Justice League of China a partire dal n. Nel febbraio viene lanciata una serie spin-off che riprende il titolo classico Justice League of America [69] , qui alla sua quinta serie dal Rebirth n.

Quest'ultimo rappresenta l'imprevedibilità e instabilità di questa incarnazione della League che vine infatti pubblicizzata come "the roughest, the toughtest Justice League of all time! La prima minaccia affrontata sono il gruppo degli Extremists , supercriminali provenienti da una realtà parallela e il cui obbiettivo è una dittatura globale che prevede la soppressione di ogni forma di dissenso [69]. Nello stesso mese chiude lo spin-off Justice League of America vol. Nel la casa editrice va incontro a sostanziali cambiamenti a livello dirigenziale [70]. Il suo braccio destro Geoff Johns, anch'esso presidente e massimo responsabile creativo della DC , viene deposto dai suoi incarichi pur rimanendo all'interno della casa editrice con il ruolo di scrittore di fumetti e redattore.

Questi viene privato inoltre del suo ruolo di responsabile degli adattamenti cinematografici dei supereroi DC di cui è stato inoltre responsabile in ruolo di co-sceneggiatore e produttore [70]. Ufficialmente rimane come consulente per lo sviluppo dell'universo cinematografico DC e sarà ancora presente in veste di produttore e co-sceneggiatore del film Aquaman in uscita a dicembre , Wonder Woman e Green Lantern Corps , entrambi in produzione nel momento del cambiamento dei ruoli direttivi [70]. Johns paga indubbiamente la delusione degli incassi del film sulla Justice League del e il disappunto della critica e degli stessi lettori per la gestione del DC Extended Universe [70].

A livello editoriale si cominciano a sentire le prime ripercussioni già nel corso del e la Justice League e molti altri titoli risentono della necessità dell'ennesimo ricambiamento e rilancio. La serie legata all'evento DC Rebirth chiude con il n. Come ponte tra le due pubblicazioni esce la miniserie di 4 numeri Justice League: No Justice ; Braniac recluta il gruppo per combattere un nuovo nemico che sta attaccando il suo pianeta d'origine, integrando la squadra con altri personaggi come Zatanna , Dottor Fate , Sinestro , Lex Luthor , Deathstroke , Robin Damian Wayne , Beast Boy e Harley Quinn ; al rifiuto iniziale, l'androide dichiara che l'attacco è conseguenza della rottura del Muro della Sorgente, il confine invalicabile dell'universo nella dimensione della Terra 52, avvenuta a conclusione del crossover Dark Night: A tale scopo, Braniac organizza i membri dividendoli in 4 squadre separate: Tuttavia, la missione verrà prima ostacolata da Amanda Waller sulla Terra, dove la donna trova il modo di colpire Braniac, e poi modificata da dagli stessi membri quando capiscono che Braniac voleva solo liberare il proprio clone Vrel Dox per farne la nuova incarnazione di se stesso.

La prima è Justice League Odyssey , formata da Cyborg, Starfire, la green lantern Jessica Cruz, e Azrael personaggio creato negli anni novanta per divenire il nuovo Batman nella saga Knightfall [71]. Lo scopo di questa League è quello di affrontare minacce cosmiche [71]. Il loro scopo è affrontare minacce di origine mistica [71]. La DC Comics ha permesso che si realizzassero storie della Justice League nelle quali il team incontra personaggi pubblicati da altre case editrici o provenienti da franchise nati non nel mondo dei fumetti.

Queste opere prendono il nome di intercompany crossover , ovvero crossover tra due diverse case editrici. Il primo progetto a prendere forma non poteva che essere l'incontro con il supergruppo Avengers della rivale Marvel Comics. Nel frattempo i primi intercompany crossover ad essere realizzati e distribuiti sono quelli con case editrici indipendenti quali la Image Comics e la Dark Horse a fine anni novanta.

Nel corso del tempo arrivano anche le collaborazioni con la casa editrice kuwaitiana Teshkeel Comics e i Boom! Studios oltre alla già citata Marvel Comics. Un film intitolato Justice League: Mortal era programmato per il , diretto da George Miller. L'adattamento fu annunciato nell' autunno del dalla Warner Bros. Visto la delusione per Superman Returns e con Christopher Nolan al lavoro su The Dark Knight , si decide di creare un team dove i due personaggi sono interpretati da nuovi attori e quindi il film sulla Justice League non dovrà essere in continuity con la trilogia sul Cavaliere Oscuro di Nolan o con i film di Superman precedenti al [83].

La Warner Bros. La lavorazione doveva iniziare nel febbraio , con l'utilizzo della tecnica motion capture e con Le riprese, si sarebbero dovute svolgere in Australia , a Sydney e nei deserti dell'ovest. Successivamente il 26 ottobre è stata diffusa la notizia che l'interprete di Wonder Woman sarebbe stata Teresa Palmer. Dopo tante voci su quale personaggio potesse interpretare il 6 dicembre la Warner Bros. La realizzazione di costumi ed effetti visivi è stata affidata alla Weta, azienda creata da Peter Jackson.

I compiti avrebbero dovuto essere divisi fra la costumista Marit Allen e la Weta Digital, per la parte degli effetti. L'improvvisa scomparsa della Allen morta mentre lavorava al film costringe la produzione a modificare quanto pianificato in precedenza. Il regista Miller ha dichiarato, garantendo la realizzazione dell'opera, che è possibile che il titolo del film venga modificato per renderlo più familiare alle nuove generazioni. Come conseguenza il film di Miller non viene realizzato e bisognerà aspettare quasi dieci anni per l'uscita nelle sale di un blockbuster sulla Justice League.

Infatti se l'opera di George Miller avesse rispettato le fasi di realizzazione, sarebbe uscita nel , cioè un anno dopo l' Iron Man dei Marvel Studios e tre anni prima dell'uscita del The Avengers del regista Joss Whedon [83]. Questo porta ad un ritardo nella creazione di un universo cinematico della DC rispetto alla rivale Marvel e la perdita di George Miller come supervisore e consulente creativo dell'intero progetto [83].

Qualche anno dopo sarà invece Zack Snyder a ereditarne il compito dopo aver proposto la sua visione di Superman e Batman [83]. La Warner Bros ha ripreso in considerazione la realizzazione del film dopo il successo planetario di The Avengers. Il film, che doveva essere distribuito nelle sale nel su sceneggiatura di Will Beall, già sceneggiatore di Gangster Squad , è stato bloccato per via del copione non approvato dai produttori, e di vari rifiuti da parte di registi convocati per dirigerlo. La sua produzione ritarda per alcuni anni, ma nel è stato ufficialmente confermato che la pellicola si farà, verrà diretta da Zack Snyder , già regista de L'uomo d'acciaio e del sequel Batman v Superman: Dawn of Justice , e sarà girata back-to-back con quest'ultimo film; l'uscita è prevista per il 17 novembre [95].

URL consultato il 29 ottobre URL consultato l'11 aprile URL consultato il 25 marzo URL consultato il 7 giugno URL consultato il 23 ottobre URL consultato l'8 settembre URL consultato il 12 aprile Goyer , 10 giugno URL consultato il 4 luglio URL consultato il 5 marzo URL consultato il 22 giugno URL consultato il 27 giugno URL consultato il 24 maggio Superman' Fallout: Warner Bros. URL consultato il 18 maggio URL consultato il 12 settembre URL consultato il 22 ottobre URL consultato il 17 ottobre URL consultato il 16 ottobre URL consultato il 14 gennaio URL consultato il 7 marzo URL consultato il 20 marzo URL consultato il 20 maggio Simmons Talks Commissioner Gordon , su collider.

URL consultato il 18 aprile URL consultato il 26 aprile URL consultato il 31 maggio URL consultato il 21 giugno URL consultato il 16 settembre Ciaràn Hinds sarà Steppenwolf , badtaste. URL consultato il 5 novembre URL consultato il 22 febbraio URL consultato il 2 novembre URL consultato il 20 novembre URL consultato il 23 maggio URL consultato il 24 luglio URL consultato il 31 luglio URL consultato il 7 novembre URL consultato il 18 agosto Colbert, Justice League Reshoots: URL consultato il 30 ottobre URL consultato il 15 giugno Best Movie , su bestmovie.

URL consultato il 26 settembre Simmons nei panni del Commissario Gordon! URL consultato il 19 settembre URL consultato il 22 gennaio URL consultato il 9 gennaio URL consultato il 27 ottobre URL consultato il 12 febbraio URL consultato il 22 dicembre URL consultato il 9 dicembre URL consultato l'8 giugno Altri progetti Wikiquote Wikimedia Commons.

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Vedi le condizioni d'uso per i dettagli. Aquaman , Wonder Woman , Flash e Cyborg in una scena del film. Stati Uniti d'America. Zack Snyder. Chris Terrio , Joss Whedon [2]. Uslan [3]. Fabian Wagner. Danny Elfman. Patrick Tatopoulos. Michael Wilkinson. Karen Cohen , Lee Green. Lo stesso argomento in dettaglio: Justice League colonna sonora. Batman v Superman: Generation Lost. Film live action Batman v Superman: LEGO Batman: Justice League: Io sono Bane.

White Knight. Supereroi per caso: Le disavventure di Batman e Robin Speciale Scooby Arkham Batman: Arkham Asylum , Batman:

Justice League: in confronto supereroi film e fumetti

Justice League è un film del diretto da Zack Snyder e scritto da Chris Terrio e Joss Whedon, a partire da un soggetto degli stessi Terrio e Snyder. Ispirato all' omonimo gruppo di supereroi dei fumetti DC Comics creato da. Justice League foto supereroi DC Comics film fumetti a confronto Batman Superman Wonder Woman Flash Aquaman Cyborg Ben Affleck Gal. Ecco tutti i supereroi della Justice League. La DC Comics sta preparando il suo team di supereroi in cui vedremo Superman, Batman, Lanterna. Justice League of America, (o semplicemente Justice League o JLA, talvolta tradotta con Lega della Giustizia), è un gruppo di supereroi dei fumetti pubblicati . La Warner Bros. ha pubblicato online il nuovo poster italiano di Justice League, il cinecomic che approderà nelle nostre sale a partire dal Invito Justice League. Visita. Scopri idee su Justice League Custom Designed Birthday Invitation Photo or No Phot Festa Di Compleanno Supereroe, Feste. Justice League - Kit feste per 16 persone, motivo supereroi · EUR 28,21+ EUR 13,99 di spedizione. Solo 4 con disponibilità immediata - Ordina ora.

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